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Il Corpo Nazionale VVF

Il Corpo Nazionale VVF

Storia

Il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

Vigili del fuoco storici

Radici antiche

La storia dei Vigili del Fuoco ha radici millenarie. Le sue origini possono essere fatte risalire alla Militia Vigilum, istituita dall'Imperatore Augusto nell'Antica Roma per proteggere la città dalle devastazioni degli incendi. Da allora, attraverso le evoluzioni degli organizzazioni antincendio nei secoli medievali e moderni, il servizio di lotta contro il fuoco ha sempre rappresentato uno dei cardini della sicurezza pubblica. Il primo corpo di pompieri nell'Italia moderna fue fondato a Napoli nel 1806, sotto il governo di re Giuseppe Bonaparte.

Italia unita, servizi frammentati

Dopo l'unificazione italiana del 1861 la situazione dei servizi antincendio rimase a lungo frammentata: ogni città aveva il proprio corpo di pompieri, organizzato secondo i modelli dei diversi Stati preunitari. Questa molteplicità di organizzazioni, ognuna con le proprie attrezzature e procedure, si rivelò un limite significativo durante le emergenze che richiedevano coordinamento tra più territori.

Il terremoto di Messina e la necessità di unificare

Il momento decisivo arrivò con il terremoto calabro-siculo del 1908, uno dei più devastanti della storia italiana. Per la prima volta corpi di pompieri provenienti da numerose città si trovarono a operare fianco a fianco, ciascuno con le proprie attrezzature e metodi. Le difficoltà di coordinamento, dovute alla profonda eterogeneità tra i diversi corpi, mise in luce la necessità urgente di una struttura nazionale unificata.

La nascita del Corpo Nazionale

La volontà di creare un unico corpo nazionale prese forma concreta nella Conferenza di Napoli del 9 aprile 1935, riunita nella caserma di Via del Sole, dove i comandanti dei corpi delle principali città italiane si confrontarono sulle problematiche dei servizi antincendio. Il Regio Decreto Legge del 10 ottobre 1935 istituì il Corpo Pompieri a diretto controllo del Ministero dell'Interno e introdusse la prima uniforme nazionale in panno blu.

Nel 1938, con il R.D.L. n.1021 del 16 giugno, la denominazione "pompieri" fu sostituita da quella di "vigili del fuoco", già in uso colloquiale nella capitale. Infine, il 27 febbraio 1939, con il Regio Decreto Legge n.333 – convertito poi in legge il 22 maggio dello stesso anno – il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco fu istituito ufficialmente, riunendo tutti i corpi pompieri locali in un'unica organizzazione nazionale coordinata dalla nuova Direzione Generale, con sede in Via Bertoloni a Roma.

Alberto Giombini: il primo Direttore Generale

Il prefetto Alberto Giombini, nominato nel 1938, diventò il primo Direttore Generale dei Servizi Antincendio. Uomo di grande intelligenza e lungimiranza, Giombini, affiancato dall'entusiasmo di giovani comandanti e ufficiali, diede al Corpo un'organizzazione efficiente e al passo con i tempi. Sotto la sua direzione, grazie alla Cassa Sovvenzioni Antincendi, fu possibile ammodernare le sedi su tutto il territorio nazionale, rinnovare il parco automezzi – con l'introduzione della Targa unica VF – e acquisire nuove attrezzature e motopompe.

Evoluzione moderna

Dai 94 corpi provinciali originari il Corpo Nazionale ha conosciuto una profonda evoluzione sia tecnologica che organizzativa. Accanto al personale permanente, fin dalla fondazione hanno sempre prestato servizio i Vigili del Fuoco Volontari: cittadini che, spinti da generosità e spirito di servizio, garantiscono la copertura operativa di amplissimi tratti del territorio nazionale, in piccoli e grandi centri abitati. Oggi il CNVVF annovera tra le sue specializzazioni unità USAR (ricerca e soccorso nelle macerie), nuclei NBCR (rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare), squadre SAF (soccorso alpino e fluviale) e un'ampia gamma di professionalità tecniche e direttive.

Logo Vigili del Fuoco

Ambasciatore UNICEF

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è impegnato a fianco dei bambini dal 1989, anno in cui ha ricevuto la nomina di "ambasciatore di buona volontà" da parte del Comitato Italiano per l'UNICEF. Questa partnership, che continua ancora oggi, ha visto il CNVVF partecipare a campagne come Yes for Children, ispirata al manifesto dei diritti dell'infanzia, confermando che accanto al valore della professionalità e del coraggio, il Corpo porta avanti anche un impegno sociale profondo verso la comunità.

Festival Vigili del Fuoco