Personale Operativo
Permanenti e Volontari
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è composto da due categorie di personale operativo: permanenti e volontari. Il personale permanente è vincolato da un rapporto di impiego e presta servizio su turni. Il personale volontario, invece, non ha un rapporto di impiego formale: viene chiamato in servizio ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno e, una volta nominato con decreto ministeriale, acquisisce gli stessi obblighi dei vigili permanenti, ivi compresa la qualifica di Agente o Ufficiale di Polizia Giudiziaria durante l'espletamento delle funzioni. Il distaccamento di Garbagnate Milanese è composto interamente da personale volontario, che si mette a disposizione con spirito di dedizione e senso del dovere civico, operando al pari dei colleghi permanenti in ogni tipologia di intervento.
Composizione delle squadre
Le squadre operative sono formate generalmente da 5 unità: un capo partenza (con qualifica non inferiore a capo squadra), un autista e tre vigili del fuoco. Questa composizione, prevista dal regolamento di servizio, garantisce un equilibrio tra capacità di comando, conduzione del mezzo e forza lavoro sul campo. In interventi di minore complessità può essere attivata una "partenza ridotta" da tre unità. Le squadre operano principalmente sulle APS (autopompa serbatoio) e sugli altri mezzi presenti nel distaccamento, come l'autobotte, il pick-up 4×4 e la piattaforma aerea.
Il Capo Squadra
Il capo squadra è la figura responsabile della coordinazione di tutte le attività di soccorso all'interno della singola squadra. È il primo a valutare la situazione sul campo, a decidere le manovre operative e a garantire la sicurezza del personale durante l'intervento. In sua sostituzione, o quando non presente, il ruolo di capo partenza viene assunto dal più alto in grado presente in quel momento, o da un facente funzione designato.
Specializzazioni e formazione
oltre alla formazione di base comune a tutti i vigili, parte del personale matura competenze in specializzazioni specifiche, come il SAF (Soccorso Alpino e Fluviale), le operazioni NBCR (rischio Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e le tecniche di primo soccorso sanitario. Il personale specializzato SAF e NBCR è di norma integrato nelle squadre operative standard e viene attivato, oltre al servizio ordinario sul 115, quando l'intervento lo richieda. La formazione è continua: oltre ai corsi iniziali obbligatori, i comandi provinciali organizzano periodicamente corsi di aggiornamento e addestramento pratico per mantenere alto il livello di preparazione operativa.